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Il Progetto

Piceno Open - Vinea Qualità Picena

Il Piceno, terra naturalmente vocata alle produzioni agroalimentari di qualità ottenute dall’utilizzo di tecniche rispettose dell’ambiente e del paesaggio, è l’oggetto centrale del progetto di filiera  Piceno Open - Vinea Qualità Picena.

PSR 2007-2013 MARCHE, FILIERE LOCALI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI DI QUALITÀ

Vinea Qualità Picena

PREMESSA

Il progetto "Vinea Qualità Picena" costituisce l'opportunità per sviluppare una strategia integrata e sinergica tra tutti gli attori della filiera al fine del superamento di alcune criticità intrinseche al territorio ed alla situazione di mercato.

Uno dei principali fattori di debolezza del settore agricolo ed agroalimentare locale, e più in generale di quello regionale, è l'estrema frammentazione del sistema produttivo e di commercializzazione delle produzioni.

Nel corso degli ultimi anni il settore agroalimentare della nostra provincia ed in particolare quello vitivinicolo ha realizzato una mole molto importante di investimenti strutturali volti a migliorare la qualità delle produzioni, oltre 130 milioni di Euro negli ultimi 10 anni tra ammodernamento strutture di trasformazione, rinnovo vigneti, diversificazione dell'attività agricola ecc.. ma manca ancora un deciso slancio verso adeguate politiche promozionali e commerciali, aspetti che rappresentano l'anello debole del nostro sistema produttivo.

Con la presente iniziativa si intende sviluppare progetti di tipo trasversale interessanti l'intero territorio coinvolto e progetti di tipo verticale con ricaduta diretta sui singoli beneficiari che porteranno alla creazione di strategie innovative a livello promozionale e commerciale.

OBIETTIVI

Gli obiettivi del progetto di filiera "Vinea Qualità Picena" possono essere sintetizzati come segue:

miglioramento della qualità dei prodotti in una logica ecocompatibile attraverso la realizzazione di un progetto sperimentale basato sull'agricoltura biologica applicata principalmente al settore viticolo e olivicolo.

mantenimento e miglioramento dei sistemi di certificazione di qualità alimentare. Con il progetto di filiera, grazie a contributi per il sostegno degli imprenditori agricoli nel mantenimento delle certificazioni di qualità quali il sistema di agricoltura biologica e la produzione di vini a Denominazione d'origine, sarà possibile incrementare o almeno mantenere il livello attuale dei prodotti alimentari certificati nel territorio.

riduzione strutturale dei costi organizzativi lungo la filiera. Tale obiettivo potrà realizzarsi attraverso investimenti strutturali e tecnologici volti a migliorare le strategie produttive, la logistica e le tecniche di commercializzazione. Inoltre il progetto permetterà di creare una rete di contatti tra i vari attori della filiera così da ridurre i costi organizzativi di ogni singola azienda e da creare maggiori opportunità di sviluppo.

ridistribuzione dei margini lungo gli anelli della filiera a favore del produttore attraverso la stipula di appositi contratti di filiera che legano produttori, trasformatori e strutture di commercializzazione.

promozione dei vini e degli altri prodotti del paniere attraverso iniziative presso distributori, GDO e operatori specializzati.

promozione del territorio mediante la creazione di pacchetti turistici collegati alla tradizione enogastronomia del territorio piceno.

STRATEGIE SCELTE

I progetti delle filiere locali dei prodotti agroalimentari di qualità rappresentano una modalità partecipativa pluridisciplinare volta a favorire lo sviluppo complessivo di un settore tramite l'apporto organizzativo degli imprenditori e degli altri rappresentanti del mondo agricolo più impegnati negli ambiti territoriali individuati.

Attraverso la stipula di un preciso accordo di filiera sottoscritto dagli imprenditori agricoli e dai soggetti che operano nelle fasi di trasformazione e di distribuzione dei prodotti agroalimentare é possibile creare le condizioni specifiche per lo sviluppo e la valorizzazione dei prodotti del territorio coinvolto.

Il progetto che Vinea, in qualità di capofila, sta portando avanti riguarda un paniere di prodotti di qualità e biologici a forte legame territoriale in grado di contribuire alla valorizzazione del territorio di origine infatti le produzioni interessate sono:

Vini DOC e DOCG (Rosso Piceno, Falerio, Offida)

Prodotti IGP (vitellone di razza marchigiana)

Prodotti DOP (Oliva Ascolana del Piceno)

Produzioni biologiche (uva da vino, uva per succo d'uva, grano per pasta e pane....)

La filiera, costituita da imprenditori agricoli, da aziende di trasformazione e di commercializzazione nonché da strutture di servizi per la promozione e la valorizzazione dei prodotti, garantirà una dimensione che in termini assoluti permette il superamento di una massa critica di prodotto e di aziende che avrà una rilevanza ai fini del raggiungimento degli obiettivi sopra indicati.

DESCRIZIONE SOGGETTO CAPOFILA

La VINEA è un'associazione di produttori nata nel 1979 e che oggi collabora con circa 1400 aziende vitivinicole fra soci (circa 1000) e non soci, riuniti con l'obiettivo di incrementare la produzione di qualità, incentivare il progresso tecnico salvaguardando l'ambiente e garantendo un livello di vita soddisfacente per i produttori.

VINEA, riconosciuta nel 1984 ai sensi del Regolamento CE 1360, rappresenta attualmente oltre il 50% della produzione vitivinicola di Ascoli Piceno ed il 90% del prodotto imbottigliato. Gli associati a Vinea, con una superficie vitata di oltre 3000 ettari, producono più di 350 mila ettolitri di vino.

Vinea è una società cooperativa agricola il cui organo amministrativo è costituito da un Consiglio di Amministrazione composto da 2 a 15 membri, la maggioranza dei quali è detenuta da imprenditori agricoli.

Le attività della VINEA si estrinsecano in una serie di servizi prestati alle aziende associate e non, quali:

Assistenza tecnica agronomica;

Ricerca e sperimentazione enologica;

Consulenza e progettazione;

Consulenza finanziaria;

Assistenza contabile;

Consulenza legale e legislativa;

Consulenza assicurativa;

Attività promozionale a favore dei vini locali;

Gestione Enoteca Regionale delle Marche sez. di Offida (AP)

La VINEA, sin dalla sua fondazione, è attiva nella promozione dei vini piceni. Le iniziative promozionali messe in atto, con la collaborazione delle aziende associate, sono state ulteriormente potenziate nel 2005, grazie allistituzione dell'Enoteca Regionale delle Marche. La struttura è ospitata in uno dei luoghi più belli di Offida, il trecentesco ex monastero di San Francesco.

L'Enoteca ospita centinaia di etichette tra le migliori produzioni regionali che possono essere, con la guida di un esperto sommelier, degustate ed acquistate. L'Enoteca, è inoltre centro vivo e dinamico di varie iniziative legate al vino ed ai prodotti tipici locali, luogo di incontro, non solo per gli addetti ai lavori, ma anche e soprattutto conviviali, durante i quali scoprire tradizioni, arte, cultura, aromi e sapori.

Sulla scia dell'esperienza maturata negli scorsi anni (la VINEA opera ormai da oltre venticinque anni nel campo della promozione dei prodotti e del territorio dell'area picena), la Vinea ha realizzato negli anni 2008 e 2009 un ricco programma di iniziative promozionali.

Le attività che VINEA, anche attraverso lo strumento dell'Enoteca, ha in questi anni svolto sono state tese al raggiungimento dei seguenti obbiettivi:

Elevare l'immagine del vino regionale facendone risaltare l'elevato livello qualitativo e di conseguenza contribuire ad un aumento delle quote di mercato

Diffondere una educazione al buon bere rivolta anche e soprattutto ai giovani consumatori

Diventare punto di riferimento nell'instaurazione di un rapporto dialettico sempre più stretto con le istituzioni, gli organismi di categoria, i produttori, le associazioni dei consumatori, le università e i centri di ricerca

Promuovere e diffondere attraverso iniziative mirate l'immagine del vino marchigiano nel mondo attraverso il collegamento con la cultura, la tradizione che la nostra regione è stata in grado di esprimere nei secoli della sua storia.

Tutelare il consumatore finale sulle caratteristiche di salubrità, genuinità, e qualità del prodotto verificato attraverso severi accertamenti tecnici operati da qualificati esperti che presiedono all'ammissione dei vini all'enoteca stessa.

La forte competitività dei mercati nazionali ed internazionali, che negli ultimi anni si è andata notevolmente accentuando, impone un incentivazione degli sforzi promozionali al fine di sostenere le nostre produzioni in maniera sempre più forte e qualificata.

Le azioni che si intraprendono riguarderanno quattro principali linee di intervento:

Sviluppo e consolidamento dell'immagine dei vini DOC PICENI e del territorio che li esprime, individuando e valorizzando fattori di riconoscibilità e precisi caratteri di unicità;

Azioni di sostegno e campagne conoscitive da realizzare sia sul mercato locale che su quelli limitrofi, con particolare riferimento anche al canale della GDO e della DO;

Azioni rivolte ai mercati esteri, sia quelli più tradizionali, Nord Europa, sia quelli che dimostrano una particolare ricettività per i vini Italiani ma sui quali la presenza dei nostri prodotti è ancora assai limitata

Diffusione di una "cultura del vino" che favorisca i consumi di qualità ed un corretto approccio al consumo del vino, in particolare nei confronti dei giovani ma anche della ristorazione, azioni che sono assolutamente necessarie anche in riferimento alle nuove normative sulla sicurezza stradale che, pur ovviamente necessarie e giuste, hanno determinato problematiche dal lato dei consumi e timori ingiustificati presso i consumatori.

Tra gli eventi promozionali organizzati, "Di Vino in Vino" rappresenta l'iniziativa che sicuramente meglio rappresenta la VINEA, e che si è affermata, a livello nazionale, come la più importante vetrina della produzione enologica marchigiana.

La manifestazione di valenza nazionale si è svolge ad Offida, in provincia di Ascoli Piceno, ormai da dieci anni; l'iniziativa ha raccolto l'eredità di una precedente manifestazione "La Mostra Mercato dei Vini Piceni" che la VINEA, Associazione dei Produttori Vitivinicoli della Provincia di Acoli Piceno, organizzava gia dai primissimi anni ‘80.

Iniziative come "Di Vino in Vino" costituiscono tasselli importanti di un sistema territorio che si propone, per le sue eccellenze enogastronomiche, ma anche culturali e storiche e anche tramite queste vuole farsi conoscere ed apprezzare.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI

Le misure di finanziamentoattivate nell'ambito del progetto di filiera "Vinea Qualità Picena" sono le seguenti:

Misure aziendali

Misura 1.1.1. sottomisura a), attività formative per gli imprenditori agricoli coinvolti nella filiera: realizzazione di corsi di formazione sulla valorizzazione delle produzioni di qualità con esercitazioni pratiche per assicurare agli agricoltori l'aggiornamento necessario alla realizzazione in azienda di prodotti di qualità certificata, per preparare gli imprenditori all'introduzione in azienda di tecniche di coltivazione migliorative per l'ambiente e favorevoli alla tutela e valorizzazione del paesaggio rurale. Inoltre si intende avviare attività formative incentrate su Time management, leadership, pianificazione e controllo di gestione, analisi dei costi, gestione della rete di vendita e comunicazione al fine di fornire agli imprenditori agricoli gli strumenti per la commercializzazione e la vendita dei propri prodotti nell'ambito del mercato. I corsi sono svolti da enti accreditati dalla Regione Marche per la tipologia formativa 4.

Misura 1.2.1. azione 1) –investimenti strutturali nelle aziende agricole strettamente finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di filiera: realizzazione diinvestimenti riguardanti l'ammodernamento delle aziende agricole con particolare riguardo alle attrezzature agricole per la gestione di vigneti ed oliveti ed alle attrezzature enologiche; inoltre si realizzeranno nuovi impianti di oliva tenera ascolana secondo il disciplinare di produzione della DOP.

Misura 1.3.2. azione 1), sostegno agli agricoltori per la partecipazione a sistemi di qualità alimentare: verrà richiesto dalle aziende agricole un contributo per le spese dei costi fissi di certificazione intesi come i costi effettivamente sostenuti per l'acceso ai sistemi di qualità alimentare quali il Reg. 834/2007 per le produzioni biologiche, il Reg. 510/06 per le produzioni DOP e il Titolo VI del Regolamento del Consiglion. 1493/99 per le produzioni DOC e DOCG.

Misure di sistema

Misura 1.1.1 sottomisura b) azione c), azioni informative rivolte agli imprenditori agricoli ed ai tecnici operatori dei settori produttivi in cui interviene la filiera locale: realizzazione di progetti di informazione ed animazione rivolti agli imprenditori agricoli coinvolti nella filiera locale in merito agli obiettivi ed alle strategie del progetto Vinea Qualità Picena. Attraverso convegni, seminari informativi, incontri collegiali e visite guidate si procederà all'informazione degli agricoltori sulle tematiche oggetto del progetto di filiera. Verranno avviati tre progetti annuali in modo da coprire tutto l'arco temporale di realizzazione del progetto di filiera Vinea Qualità Picena.

Misura 1.2.4 azione a) -Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie: il progetto prevede la realizzazione di un progetto sulla viticoltura ecocompatibile al fine di applicare sistemi e tecniche di produzione e trasformazione strettamente finalizzate all'adozione delle tecniche previste dal disciplinare di produzione dell'accordo di filiera nonché all'applicazione di tecniche di produzione biologica.

Misura 1.3.3 azione 1), sostegno alla attività di promozione ed informazione riguardanti i prodotti di qualità: Il progetto intende valorizzare su vari livelli (locale, regionale, nazionale ed internazionale) le filiere citate, attraverso una serie d'azioni di promozione, valorizzazione e comunicazione rivolte a molteplici target di pubblico e di mercati, ciò mettendo a sistema centinaia d'aziende agricole ed agroalimentari del nostro territorio ma anche una molteplicità di enti Locali e peculiarità di attrazione turistica.

Le principali azioni previste sono le seguenti:

Iniziative promozionali nella GDO:

Tale azione intende rafforzare ed implementare la presenza dei prodotti Piceni nella rete della grande distribuzione organizzata nazionale (soprattutto del centro/nord Italia). Gli strumenti individuati sono presentazioni dei prodotti, degustazioni, installazione all'interno dei settori dei supermercati di corner promozionali "Piceni" che possano fornire, oltre che la rappresentazione della qualità produttiva del nostro territorio, anche l'evidenza della qualità complessiva del Piceno anche a fini eminentemente turistici;

Campagne di comunicazione sui media nazionali ed internazionali:

Ideazione e realizzazione di una campagna promozionale ombrello che raccolga le produzioni e l'immagine del Piceno (anima del nostro territorio). quindirealizzazione di campagne su mezzi di comunicazione nazionali ed internazionali (in particolare mezzi stampa di Germania, Austria, Inghilterra) che promuovano "un'immagine" sostanziale di qualità picena.

Eventi sul territorio nazionale ed internazionale:

Ideazione e realizzazione di una serie di eventi, in particolare degustazioni qualificate in presenza di opinion maker e giornalisti, ma anche di retailer ed operatori.

Eventi sul territorio regionale:

Partecipazione ed organizzazione diretta di eventi enogastronomici sul territorio regionale. In particolare organizzazione di eventi quali "Piceno Open",, dedicato alla stampa specializzata e ad operatori selezionati di settore, con le anteprime dei vini Piceni.

Il progetto prevede inoltre il restyling e l'innovazione del format di "Di Vino in Vino" (iniziativa che per molti anni ha rappresentato l'unica vetrina di rilievo delle produzioni vitivinicole picene), con l'inserimento ad esempio di una giornata dedicata ai "wine blogger" di tutta Italia.

Il progetto comprende anche la partecipazione e l'integrazione fattiva con eventi territoriali che hanno ormai acquisito, o acquisiranno, un carattere ed una risonanza nazionale quali "Fritto Misto" ad Ascoli Piceno ed "Anghiò - Festival del Pesce Azzurro" a San Benedetto del Tronto.

Azioni di formazione ed informazione nelle scuole:

nella consapevolezza che un accresciuta cultura del cibo e del consumo consapevole costituiscono le basi, oltre che di un corretto approccio salutistico che sappia guardare al futuro delle giovani generazioni, ma anche del rilancio produttivo dell'economia agricola, sono svolteiniziative rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, finalizzate alla conoscenza dell'agricoltura biologica, delle sue produzioni e dei produttori ed anche a promuovere un corretto e consapevole approccio al consumo del vino.

DESCRIZIONE AREA INTEVENTO

Il progetto di filiera "Vinea Qualità Picena" prevede il coinvolgimento di un territorio molto vasto comprendente ben 21 comuni delle province di Ascoli Piceno e Fermo.

I comuni interessati al progetto sono: Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Ascoli Piceno, Carassai, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Cossignano, Grottammare, Monsampolo del Tronto, Montalto Marche, Montedinove, Montefiore dell'Aso, Monteprandone, Offida, Pedaso, Ripatransone, Rotella, San Benedetto del Tronto, Spinetoli.

La superficie totale utilizzata (SAU) dei 21 comuni è pari a 34.246,48 ettari (dati ISTAT censimento agricolo 2000); al momento della presentazione della manifestazione d'interesse, la superficie agricola utilizzata rappresentata dalle coltivazioni del paniere delle aziende aderenti è di gran lunga superiore al limite del 2% stabilito dal bando di finanziamento delle filiere locali di qualità.